Liceo Artistico Foppa Brescia
Esposizione di fine anno: Tra utopia e realtà
  • Condividi su:

Arti Figurative - Esposizione di fine anno: Tra utopia e realtà

Richiedi informazioni

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite e-mail di comunicazioni informative e promozionali, nonché newsletter da parte del Titolare in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate
* Campo Obbligatorio
Regolamento interno per contrasto diffusione Covid-19
È online il video che racconta, in breve, tutte le regole e le procedure di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 m...
Il racconto delle Buone Pratiche durante il lockdown
Il Liceo Artistico Foppa ha partecipato ad un'iniziativa del portale FIDAE, Federazione Istituti di Attività Educative, in cui ha raccontato la propria esperienza di didatti...
I docenti lanciano un messaggio ai 'maturi'
"Vorrei che tu avessi imparato a..." è l'iniziativa lanciata dai docenti del Liceo Foppa e dell'Istituto Piamarta per salutare gli studenti che hanno sostenuto gli esami di maturità ques...
Messaggio della Preside a tutti gli studenti
Bravi ragazzi, Bravi!Alla conclusione di questo turbolento anno scolastico non posso dire altro. Se siamo riusciti a portare avanti l’attività della nostra Scuola è merito dei doce...

Anche per la chiusura dell’Anno Scolastico 2019 si è tenuta la tradizionale mostra di fine anno in cui sono stati esposti i lavori ed i progetti realizzati dagli studenti di tutte le classidel Liceo Artistico Foppa.

L’esposizione “Tra utopia e realtà” ha visto i ragazzi delle classi prime confrontarsi con il linguaggio scultoreo greco del periodo classico traducendo graficamente la bellezza ideale dei volti attraverso una corretta lettura delle proporzioni e dei dettagli. 

Il tema “Tra utopia e realtà” è stato invece declinato dagli studenti di secondanell’accezione più specifica dell’idealizzazione corporea. Essi hanno considerato, in particolare, le figure di alcuni supereroi estrapolati dal mondo dei fumetti. Questi personaggi con poteri e forza sovrannaturali vengono considerati come una rivisitazione dei vecchi eroi della mitologia greca: Superman è forte come Eracle, in grado di volare vicino al sole da cui attinge la propria possanza e Wonder Woman richiama le amazzoni. 

I ragazzi di terza hanno realizzato la copia di un particolare di un'opera classica del 1500/1600 in quanto punto di riferimento artistico dal punto di vista formale e compositivo di tipo classico. Questo particolare è stato poi interpretato dal singolo alunno per valorizzare l'approccio inventivo ossia l'interpretazione personale del soggetto. Questo metodo ha inserito l'allievo nel processo di trasformazione nella dialettica tra la realtà e l'utopia.


La classe quarta ha sviluppato più lavori sul tema: il primo è stato la realizzazione di una icona di stile bizantino su tavola di legno con preparazione ad imprimitura e doratura.  L'oggetto in questione è l'espressione artistica nata dalla convinzione, provata dall'esperienza, che Dio si è incarnato per farci conoscere la verità. Da qui l'incontro inseparabile tra l'utopia (il mito) e la realtà.

Il secondo è stato la realizzazione di una serie di ritratti di figure femminili nel tentativo di esaltarne la “bellezza” in rapporto ad uno strumento di misura che è sempre stato utilizzato per dare concretezza a tale valore estetico: la sezione aurea.

Il terzo è stato la costruzione interpretativa di alcun sonetti di poesia inglese che alcuni alunni hanno creato tentando di dare forma visiva alle associazioni fantasiose del poeta stesso in un rilancio continuo tra la realtà e la sua libera idealizzazione.

Gli studenti di quintahanno portato avanti il tema spaziando tra diversi campi del sapere e dell’arte. Attraverso la visione di opere d’arte del panorama attuale (fra cui le case volanti di Laurent Chèhère o gli scorci utopici di Jean Francois Rauzier), che si sono ispirate proprio al tema dell’utopia, ognuno ha provato a concretizzare una visione personale maturata nel tempo. L’utopia è diventata possibilità di fare qualcosa, luogo immaginario, condizione fisica e mentale, spazio architettonico o ambientale. Dall’utopia si è passati anche alla visione opposta e distorta della stessa: la distopia della condizione umana. 

All’interno della mostra gli occhi dello spettatore hanno spaziato alla scoperta di sculture, quadri a olio e acrilico, disegni, acquarelli, installazioni di plastici in un percorso visivo di grande fascino.


Guarda tutte le fotografie su facebook

5x1000 Gruppo Foppa
Video regolamento interno per contrasto diffusione Covid-19
Bilancio di missione 2018/19
Progetti di Arti Figurative
Progetti Architettura e Ambiente
FMIA2020
Corso di orientamento alla moda