Liceo Artistico Foppa Brescia
Gli scheletri della IIIB
  • Condividi su:

Arti Figurative - Gli scheletri della IIIB - La classe esorcizza la figura dello scheletro

Richiedi informazioni

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite e-mail di comunicazioni informative e promozionali, nonché newsletter da parte del Titolare in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate
* Campo Obbligatorio
Orientamento Universitario - Università di Trento
Venerdì 28 gennaio 2022, dalle ore 11,00, le classi quinte del Liceo Artistico Foppa saranno impegnate in un seminario tematico Il ritorno di Edipo. Riprese del mito classico tra psicoan...
Lezioni con madrelingua inglese
Con il rientro dalle vacanze di Natale, sono partite le lezioni di conversazione in lingua in collaborazione con il professor Nix, madrelingua inglese. Le lezioni proseguiranno, secondo diversi calend...
Open Day gennaio 2022
Torna l'Open Day del Liceo Artistico Foppa dove potrai conoscere tutto sui nostri indirizzi di studio: Audiovisivo Multimediale, Arti Figurative, Architettura e Ambiene quadriennale.Ti aspet...
IVB e VB lavorano sul disegno dal vero
Al rientro dalla pausa natalizia, IVB e VB, insieme ai docenti Vecchia, Cunja e Monaco, affineranno la propria tecnica di disegno grazie a delle lezioni dove ospiteranno una modella dal vero.Le lezion...

I ragazzi di III B, insieme alla docente Erika Cunja, hanno riflettuto sullo scheletro umano in posizione statica e dinamica. Gli scheletri sono stati posizionati in un contesto surreale, caratterizzato da forme semplificate e colori complementari, quasi per esorcizzarne il significato.

Dopo aver copiato a matita gli scheletri in diverse posizioni, facendo attenzione alle ossa effettivamente caratterizzanti il cranio, il torace, il bacino e gli arti, i ragazzi hanno collocato il proprio soggetto in uno spazio scelto fra le opere del visual artist Karan Singh. Attraverso l'utilizzo di tratto-pen, pennarelli, pantoni o copic si sono ottenute campiture di colore piatto e acceso per restituire la stessa interpretazione giocosa del minimalismo operata dall'artista.

Si è voluto sdrammatizzare la visione cupa e macabra dello scheletro, un po' come aveva già fatto Damien Hirst ricoprendo un teschio con i diamanti. Come ha detto l'artista stesso "rispetto alla tristezza lacrimosa di una scena di vanitas (natura morta), il teschio di diamanti è la gloria stessa.”

Nella gallery puoi vedere alcune delle opere finite e alcuni studi preliminari degli studenti. 

Scopri i nostri OPEN DAY
Regolamento di sede 2021
5x1000 Gruppo Foppa
Bilancio di missione 2019/20
Scopri la scuola
Progetti di Arti Figurative
Progetti Architettura e Ambiente