LA VA omaggia Enzo Mari
  • Condividi su:

Architettura e Design - LA VA omaggia Enzo Mari - 16 Animali rivisitato dai nostri Architetti

Richiedi informazioni

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite e-mail di comunicazioni informative e promozionali, nonché newsletter da parte del Titolare in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate
* Campo Obbligatorio
Contest interno - Realizza l'invito per la Mostra Didattica degli studenti
Torna il tradizionale contest interno per la realizzazione dell’invito della mostra del Liceo Foppa e dell’Istituto Piamarta che si terrà in data 6 giugno 2024Gli studenti dell...
La III C e la PCTO con la Scuola di Grafica di Accademia SantaGiulia
Partirà a breve, per gli studenti di III C il Percorso per le Competenze Trasverali e l'Orientamento insieme alla scuola di Grafica dell'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia.Il p...
Orientamento in uscita - Università di Mendrisio
Gli studenti di IV C, venerdì 15 marzo dalle ore 10,40 alle ore 11,30, si terrà un incontro con i rappresentanti dell’Università della Svizzera Italiana – Accademia di...
Lectio Magistralis 'Arte e Matematica'
Gli studenti di III C, IV A, IV B, IV C e V B, in occasione del Pi Greco Day, giovedì 14 marzo dalle ore 8,50 alle ore 9,40,si terrà una lezione relativa al legame tra matematica, a...

La VA, insieme al professor Nino Franzoni, ha dedicato un'esercitazione alla reinterpretazione del famoso gioco di Enzo Mari. 

Ogni studente ha ripensato alle figure del puzzle del designer e ha proposto un nuovo prototipo con l’impiego di oggetti differenti come le lettere dell’alfabeto, sagome di città, numeri e frutta, ecc.

16 Animali è un puzzle componibile progettato da Enzo Mari nel 1956 e venduto da Danese, azienda milanese di arredamento e design, a partire dal 1957. Ad oggi viene prodotto in tiratura limitata a 200 pezzi l'anno. È composto da una struttura multipla a incastro, ricavata da un'unica tavola rettangolare di legno, raffigurante varie sagome di animali. 

La creazione di questo gioco fu influenzata, come altri suoi lavori successivi, dalla sua amicizia con il designer Bruno Munari, conosciuto durante gli anni ‘50, grazie alla partecipazione di Mari nel gruppo dell’Arte cinetica. Il gioco fu commissionato al designer nel 1956, dall’azienda Danese.

Mentre studiava i giochi scandinavi in legno, Mari fu affascinato dall’idea di creare un serraglio di animali distinti da un'unica linea. Ad influenzarlo fortemente erano stati la rigorosità del pensiero razionalista così come gli aspetti fondamentali della psicologia della Gestalt. Egli mirava a creare un design minimalista che incorporasse il massimo significato con il minimo delle componenti, ispirandosi essenzialmente a forme naturalistiche e trasformandole in simboli.

Non c'è un forte simbolismo in questo oggetto, le figure sono una stilizzazione delle sagome di diversi animali. Il designer non mirava ad attribuire un significato specifico ad ognuno, bensì a far percepire il gioco nella sua interezza. Si tratta di un puzzle che si costruisce in tre dimensioni, senza una soluzione corretta poiché lo scopo è unicamente quello di divertire e lasciare spazio all'immaginazione dell'utente.

Qui i progetti di Elena e Francesca. 

Open Day
5x1000 al Gruppo Foppa
Serata della Moda 2023 - Gruppo Foppa Fashion Performance
Bilancio di missione 2021/22
Cerchi lavoro?
Progetti di Arti Figurative
Progetti Architettura e Ambiente