Liceo Artistico Foppa Brescia
I volti della IIIB
  • Condividi su:

Arti Figurative - I volti della IIIB - Cezanne, Freud e Giacometti al centro dell'analisi degli studenti

Richiedi informazioni

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite e-mail di comunicazioni informative e promozionali, nonché newsletter da parte del Titolare in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate
* Campo Obbligatorio
La classi V in gita a Berlino
Dal 13 al 17 marzo, V A e V B, insieme ai docenti Reboldi e Tanghetti si recheranno in viaggio di istruzione a Berlino, alla scoperta degli eventi storici che caratterizzano la città, cos&...
Corso di Rhinoceros
A partire dal 27 febbraio, gli alunni della classe IV C saranno coinvolti in un percorso lezioni di Rhinoceros tenute dal professor Giorgio Festa, valido come PCTO.Le lezioni si terranno il luned&igra...
Incontri di alfabetizzazione videoludica
Il Liceo Artistico Foppa ha attivato un ciclo di incontri obbligatori relativi all’alfabetizzazione videoludica ai fini dell’orientamento per la futura scelta di indirizzo. Il percors...
Lezione Lincea organizzata dal Collegio Lucchini
Giovedì 9 febbraio, dalle 10,30 alle 12,30, le classi V A, V B e IV C parteciperanno alla Lezione Lincea sulla Scienza organizzata dal Collegio Lucchini dal titolo "Genesi dell'universo, Il gra...

I ragazzi di III B, accompagnati dalla professoressa Erika Cunja, hanno cominciato un percorso di analisi e rielaborazione grafica del volto, realizzato da vari artisti, nel corso dei secoli.

Non hanno un iter cronologico preciso e questo gli permette di confrontare opere molto diverse fra di loro nel significato, nella forma stilistica e nella restituzione cromatica.
Osservare e rappresentare i volti disegnati da grandi artisti diventa un esercizio molto utile per sperimentare le tecniche grafiche e pittoriche e per comprendere cosa c’è effettivamente “dietro” un’opera d’arte, qual è il significato che la sostiene e la ispira.

Si sono soffermati, in particolare, sui ritratti di Lucian Freud, Paul Cézanne e Alberto Giacometti, spostandosi in un arco di tempo abbastanza ampio, dalle sperimentazioni tecniche degli impressionisti all’espressività drammatica come conseguenza delle guerre mondiali.

Cézanne non è tanto interessato all’espressività delle figure, alla loro individualità, ma vuole cogliere l’essenza della forma, lo scheletro strutturale della realtà dato da sfera, cilindro e cono, a cui tutto può essere ricondotto! Le forme e i volumi sono definiti dalla modulazione del colore che i ragazzi hanno reso attraverso le matite colorate.

Giacometti indaga la profondità vitale dei soggetti, la loro anima, “quello che sta sotto la pelle”, fino a “ridurre all'osso”. Scava per cercare l’essenza dell’uomo, visto come creatura fragile, sola, immersa nel dramma della vita. L’esigenza di scavare nel profondo si avverte nello stile espressivo sia della scultura che del disegno, che i ragazzi hanno reso con l’utilizzo della biro.

I ritratti di Lucian Freud mettono in mostra le imperfezioni dell’uomo, la pelle è segnata da curve, pieghe, solchi. L’imperfezione è portata all’estremo perché ogni ritratto diventa espressione del suo mondo interiore, caratterizzato da ansia e sofferenza. Le pennellate dense che “costruiscono la forma” sono rese attraverso l’uso della sanguigna.

5x1000 Gruppo Foppa
Bilancio di missione 2020/21
Inaugurazione Mostra Didattica
Cerchi lavoro?
Regolamento di sede 2022
Progetti di Arti Figurative
Progetti Architettura e Ambiente