Nel corso dell'anno scolastico, la classe III C ha preso parte a un percorso multidisciplinare che ha coinvolto le discipline di Lingua e Letteratura inglese, Storia dell'Arte e Progettazione, con l'obiettivo di sviluppare un approccio integrato tra cultura umanistica e progettazione architettonica.
Il punto di partenza è stato lo studio della Great Exhibition di Londra del 1851, approfondita durante le lezioni di inglese come uno degli eventi simbolo dell'età vittoriana e del progresso industriale. Considerata una moderna Wunderkammer, "camera delle meraviglie", l'Esposizione Universale raccoglieva oggetti provenienti da tutto il mondo, testimonianza dell'incontro tra arte, scienza, tecnica e innovazione.
A partire dall'analisi di alcuni manufatti esposti, gli studenti hanno osservato forme, materiali e dettagli decorativi, trasformandoli in spunti progettuali. Ogni oggetto è diventato il punto di partenza per ideare un infopoint urbano contemporaneo, reinterpretando gli elementi storici in chiave architettonica.
Parallelamente, ogni studente ha descritto in lingua inglese l'oggetto scelto, consolidando il lessico specifico dell'arte, del design e dell'architettura. Gli elaborati progettuali sono stati sviluppati nell'ambito del percorso di approfondimento Formazione Scuola Lavoro (FSL) dedicato all'Interior Design e promosso dall'Accademia SantaGiulia di Brescia, grazie al contributo dei docenti prof. Scarpellini, prof.ssa Coppa e prof.ssa Rogna.
L'attività ha permesso agli studenti di sviluppare capacità di osservazione, analisi e reinterpretazione, sperimentando un metodo progettuale che mette in dialogo patrimonio storico, creatività e innovazione. Un'esperienza che dimostra come lo studio del passato possa diventare uno stimolo concreto per immaginare e progettare gli spazi del futuro.
Guarda alcuni dei progetti realizzati dagli studenti.